“I nostri quartieri non sono solo problemi ma opportunità per tutti”

“I nostri quartieri non sono solo problemi ma opportunità per tutti”

E’ questo l’incipit dell’articolo di oggi su Repubblica, di Alessia Gallione.
Si parla di iniziative dal basso, associazioni, microimprese e volontari e di come i ragazzi di Super, “festival delle periferie”, abbiano censito ben 160 realtà di questo tipo, in un anno e mezzo, con 23 giornate di incontri sul territorio della città di Milano.
Ora pensano che sia giunto il momento di fare rete: a partire da sabato inizierà un ciclo di sette incontri-laboratori, che durerà fino al prossimo aprile, con l’obiettivo di creare una lista di priorità collettive.

Noi, come vi abbiamo raccontato e testimoniato in altre occasioni, siamo una di queste iniziative, felici di essere raccontati in un secondo articolo della giornalista: “nelle ex stalle di Dergano un cinema multilingue – a Santa Giulia-Rogoredo i libri ora si scambiano”.
L’articolo, a proposito di Biblioshare, pone l’accento sul potenziale sociale che “con una piattaforma tecnologica alla fine, però, arriva ancora e sempre lì, all’incontro tra vicini di casa. Perché la regola di “Biblioshare”, racconta il suo ideatore Paolo Pisani, è quella: per scambiarsi i volumi bisogna ritrovarsi, guardarsi in faccia, parlarsi.”

Biblioshare su Repubblica

Buona lettura!

#ConnettereICittadini

Il podcast di #BCM17 è disponibile

Eccolo qui il link al podcast del pomeriggio di sabato scorso.
podcast

Condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale; racconti di vita delle commmunity di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.

Qui la cronologia degli interventi:
0:00 Massimo Zerbeloni (Progetto Agorà)
2:02 Roberta Bulgari (Biblioshare)
6:35 Paola Carbellano (Equi.Libri al Corvetto)
10:50 Rosa Maria Moresco (Banca del tempo Milanosud)
13:40 Maria Madaffari (Banca del tempo Milanosud)
19:55 Elena Dottore (La Nostra Comunità)
25:30 Alberto Tavazzi (Giardino delle Culture)
41:10 Paolo Pisani (Biblioshare)
50:25 Paola Carbellano (Equi.Libri al Corvetto)
57:55 Angela Veneroni (Comitato Salomone Rinasce)
59:16 Maria Madaffari (Banca del tempo Milanosud)
1:00:23 Oscar Strano (Comitato Salomone Rinasce)

#BCM17 #BookCity

Che bel pomeriggio Bookcity

Di bookcrossing e di booksharing…

Sì, sabato pomeriggio è stato proprio un pomeriggio piacevole.
L’occasione fornitaci dall’evento organizzato da Biblioshare nell’ambito di Bookcity Milano 2017 è stata quella di parlare di esperienze di book crossing e di libri condivisi, secondo le declinazioni che tutte le realtà invitate propongono nell’ambito locale del Municipio 4 di Milano (anche se non necessariamente circoscritte solo a questo territorio).

Massimo Zerbeloni, padrone di casa assieme a Maurizio Carnovali, del Progetto Agorà, ha presentato il nuovo servizio di bookcrossing delle case bianche di via Salomone ed ha passato la parola a Roberta Bulgari, la moderatrice dell’incontro, voce di Biblioshare, che dopo una breve introduzione degli argomenti ha presentato gli invitati.
Il primo intervento è stato quello di Paola Carbellano, che ha raccontato il bookcrossing made in Equi.libri, operante nel non distante quartiere Corvetto.
Hanno fatto seguito gli interventi di Rosa Maria Moresco, che con Maria Madaffari e Maddalena Gianbruni della Banca del Tempo Milanosud da anni coltivano l’esperienza di Libera Libri e dei relativi gruppi di lettura.
E’ poi stato il turno di Elena Dottore de La Nostra Comunità che ha illustrato il progetto Book Box incentrato sui ragazzi autistici.
Alberto Tavazzi del Giardino delle Culture, un progetto di rigenerazione urbana di una vecchia area degradata e ora trasformata e pienamente recuperata, ha parlato dello scambio libri che si tiene una volta al mese.
Paolo Pisani ha spiegato come la piattaforma Biblioshare sia in grado di fornire ad ogni iscritto la possibilità di condividere i propri libri e di accedere ai libri condivisi dagli altri, con il piacevole effetto collaterale di conoscere altre persone, visto che lo scambio del libro avviene sempre di persona.
Gli intermezzi poetici-letterari sono stati a cura di Angela Veneroni, poetessa residente, e Oscar Strano, anch’egli del comitato Salomone Rinasce, che ha letto un brano di Petrolio, di Pasolini.

Progetto Agorà
Massimo Zerbeloni (Progetto Agorà)
Biblioshare
Roberta Bulgari (Biblioshare)
Equi.Libri Corvetto
Paola Carbellano (equi.Libri al Corvetto)
Banca del Tempo Milanosud
Rosa Maria Moresco (Banca del Tempo Milanosud)
Libera Libri
Maria Madaffari (Banca del Tempo Milanosud)
Book box
Elena Dottore (Book box)
Giardino delle Culture
Alberto Tavazzi (Giardino delle Culture)
poetessa residente
Angela Veneroni (comitato Salomone Rinasce)
comitato Salomone Rinasce
Oscar Strano (comitato Salomone Rinasce)

Bookcity allo Spazio Salomone

L’aperitivo finale offerto ai numerosi presenti da Progetto Agorà ha poi consentito di continuare a parlare dei temi affrontati e a molti dei presenti di iscriversi alla nuova community di Biblioshare, aperta per l’occasione: la community Forlanini-Salomone.

Bookcity allo Spazio Salomone

Il nostro sogno è che il libro che abbiamo tanto amato scaldi le giornate di altre persone“, questo il pensiero comune di tutti partecipanti all’incontro.

#BCM7 #BookCity

Tra breve verrà messo in linea il podcast

Domani a Bookcity Milano

Tutto pronto per Bookcity 2017

evento per Bookcity su Facebook (Biblioshare)E’ ormai tutto quanto pronto per l’evento Bookcity Milano di domani pomeriggio alle 16 presso lo Spazio Salomone di via Salomone 32, in zona 4.

Questo il titolo ed i temi affrontati:
condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale; racconti di vita delle commmunity di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.

Saremo ospiti di Progetto Agorà, una realtà avviata un anno fa per promuovere la coesione sociale, sostenuto da una partnership locale di associazioni e parrocchie (La StradaLa Nostra ComunitàCeas – Centro Ambrosiano di Solidarietà, Parrocchia San Galdino, Chiesa di San Nicolao della Flue/Caritas Ambrosiana U.P.F “Servizi di prossimità”) voluto dal Comune di Milano, Assessorato Sicurezza, dentro un più ampio intervento, (Progetto Mix coesione sociale a Milano) che vede un intervento simile in ogni Municipio della città.

Tra le iniziative di Progetto Agorà c’è anche lo scambio di libri. E’ di interesse sia per gli abitanti del quartiere che per gli operatori del progetto conoscere meglio le esperienze di questo genere attive sul territorio ed eventualmente adottarle.

Noi di Biblioshare attiveremo per l’occasione una community allargata a tutto il quartiere Forlanini-Salomone, mentre alcuni degli altri soggetti presenti regaleranno libri o li metteranno a disposizione per il book crossing.

Si annuncia un pomeriggio interessante, dove diverse realtà ci racconteranno esperienze, aneddoti e curiosità, a partire dallo scambio o dal dono di un libro.

#BCM17 siamo pronti
I preparativi per l’evento a Bookcity 2017

Partecipano: Paolo Pisani (fondatore di Biblioshare), Massimo Zerbeloni (operatore sociale, Progetto Agorà), Elena Dottore (Presidente dell’Associazione La Nostra Comunità e referente Polo Sud Est del progetto Book Box), Paola Carbellano (Book Crossing, Equi.libri al Corvetto), Maria Modaffari, Rosa Maria Moresco e Maddalena Giambruni (Libera Libri, Banca del Tempo di Milano Sud), Alberto Tavazzi (Il Giardino delle Culture di Via Morosini).
Modera Roberta Bulgari di Biblioshare.

Link all’evento sul sito di Bookcity

Link all’evento su Facebook

#BCM17 #Bookcity

Siamo a Bookcity Milano 2017

Anche quest’anno, per la seconda volta, partecipiamo a #BCM17, l’edizione 2017 di BookCity, l’evento meneghino distribuito sul territorio dedicato al libro, alla lettura e ai lettori.
BookCity Milano 2017
Gli organizzatori sono il Comune e l’Associazione BookCity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).
#BCM17 BiblioshareDal 2012 una manifestazione che ha acquisito sempre più importanza e che ha sempre maggior seguito, con un numero incredibile di eventi, non solo dedicati alla presentazione di libri.
Noi di Biblioshare quest’anno volgiamo la nostra attenzione al tema del sociale, cosa che, tutto sommato, ci risulta abbastanza congeniale.
A cominciare dalla location, presso lo Spazio Salomone, di via Salomone 32, tra le “Case Bianche”, dove anche il papa ha fatto visita la scorsa primavera.
Il titolo dell’incontro è: “Condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale”, ovvero storie di vita delle community di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.
Partecipano: Paolo Pisani (fondatore di Biblioshare), Massimo Zerbeloni (operatore sociale, Progetto Agorà), Elena Dottore (Presidente dell’Associazione La Nostra Comunità e referente Polo Sud Est del progetto Book Box), Francesca Di Pietro (Book Crossing, Equi.libri al Corvetto) e Laura Disilvestro (Libera Libri, Banca del Tempo di Milano Sud). Modera Roberta Bulgari, communication manager di Biblioshare.

Evviva settembre

letture a settembre

Primo lunedì di settembre e finalmente fine del silenzio estivo sul nostro blog.
Come è già accaduto in passato, qualche consiglio per ripartire.
A tutti coloro che già vivono dove esiste una community BiblioShare, la raccomandazione di iscriversi: è gratis e vi consente di leggeremolti libri, oltre a conoscere di persona chi ve li presta.
A tutti coloro che amano leggere e non conoscono BiblioShare, la raccomandazione di coinvolgere altri amici che hanno la stessa passione e chiedere l’apertura (naturalmente gratis) di una nuova community. Per saperne di più, leggi questo link.

E’ un modo nuovo e diverso di fare cultura e di procurarsi libri da leggere: nelle community “classiche” di BiblioShare basta mettere a disposizione degli iscritti almeno uno dei propri libri, in modo che possa essere prestato a chiunque ne faccia richiesta. Tutti quindi, per poter accedere gratuitamente ai titoli condivisi, devono mettere a disposizione almeno un libro. Ma se i libri che si rendono disponibili sono di più, la dimensione della biblioteca aumenta, ed il circolo virtuoso si amplifica, creando talvolta biblioteche molto ampie.
E poi ci sono le community aperte, come la biblioteca di via Rembrandt, la biblioteca della Conca del Naviglio, e quella del Bookstore Solidale, tutte a Milano, a cui basta iscriversi senza nemmeno mettere in prestito uno dei propri libri…

E sempre, la raccomandazione di fine vacanza: condividete i libri che avete comprato e letto questa estate, di sicuro qualcuno sta aspettando di chiederveli in prestito per leggerli!

Sempre meno lettori in Italia

Nei giorni scorsi, in occasione di Tempo di Libri, la nuova manifestazione “Fiera dell’editoria” svoltasi a Milano, sono stati resi noti da Istat alcuni dati sulla lettura nel nostro Paese.
Rispetto al 2010 sono stati persi 4,3 milioni di lettori e, nello scorso anno, il 57,6% della popolazione oltre i 6 anni non ha letto nemmeno un libro, la stessa quota che era stata toccata nel 2000. Non c’è proprio da essere felici!
I non lettori che sono soprattutto maschi: il 64,5% rispetto al 51,1% delle femmine, valore che arriva al 73% tra gli over 75. Tra le donne, le non lettrici sotto i 24 anni sono il 40%, valore che cresce col crescere dell’età.
Spesso non legge chi ha un basso livello di istruzione: non legge il 77,1% tra coloro che possiedono al massimo la licenza media, mentre tra i laureati la percentuale scende al 25%. Importante è l’esempio che giunge dalla famiglia: legge libri il 69,7% dei ragazzi con entrambi i genitori lettori.
I lettori “forti”, ovvero quelli che hanno letto almeno un libro al mese, sono la minoranza, solo il 5,7%.
La prevalenza di non lettori è al Sud con il 69,2% (con una punta del 73% in Calabria), mentre non legge il 55,8% degli abitanti del Centro (55,8%) e il 49,7% di chi vive al Nord. Positiva l’eccezione della Sardegna dove chi non legge è il 51,8% della popolazione. La città più virtuosa è Trento, con il 43,7% di non lettori.
Infine un dato interessante: i lettori di libri elettronici sono 4 milioni circa, più o meno il 7% della nostra popolazione.
leggiamo sempre di meno
Non vi è dubbio che, a fronte di questi dati, noi di Biblioshare pensiamo di avere un ruolo importante nel cercare di invertire questa tendenza. La diffusione delle nostre community, seppure con tutte le difficoltà del caso e la mancanza di un sostentamento economico (utile se non altro a far conoscere la nostra realtà), può contribuire alla causa.
Biblioshare, passaparola!

La Commissione Cultura del Parlamento Europeo raccomanda l’adozione di Biblioshare

Notizia fresca fresca di oggi: la Commissione Cultura del Parlamento Europeo raccomanda a tutte le biblioteche pubbliche dei 27 Paesi dell’Unione Europea l’adozione di Biblioshare come ulteriore veicolo di diffusione della lettura e di conoscenza reciproca tra cittadini. Non si conoscono ancora tutti i dettagli di questo “strong advice”, tuttavia, nell’articolo che parla di questo argomento si evidenziano gli aspetti relativi al basso costo di adozione ed alla facile implementazione della piattaforma di prestito libri.
Commissione Cultura Parlamento Europeo
Free your books“, ovvero il nostro motto “Libera i tuoi libri”, accompagnato dal positivo effetto collaterale di persone che conoscono altre persone semplicemente scambiandosi dei libri, sono probabilmente i punti che hanno determinato questo endorsement da parte della Commissione Cultura.
Stay tuned, nei prossimi giorni ulteriori aggiornamenti.

Bookcity Milano 2016

#BCM16Sabato alle 12:30 siamo andati in scena al Digital Studio del Teatro Franco Parenti per l’evento “BiblioShare presenta: libri, il piacere di condividere“.
Nei primi 7-8 minuti si è svolta la performance artistica di Mariano Bellarosa ed Ilaria Cremonesi, artisti della Brigata Topolino e iscritti alla community di San Donato Milanese, dal titolo “la lettura abbatte le barriere generazionali”. L’anziano legge un tradizionale libro di carta, mentre la giovane utilizza un book reader elettronico. I due, seduti vicini su una panchina, iniziano a spiarsi, a osservarsi furtivamente e reciprocamente, per poi comprendere che leggere con un ereader o su un libro tradizionale è comunque un momento di cultura e miglioramento reciproco. Il tutto senza pronunciare una parola e con una gradevole colonna sonora in sottofondo.
Qui il link al canale Youtube di Recsando con il video della performance artistica.
Roberta Bulgari, prima iscritta alla prima community di BiblioShare e protagonista di primo piano nella nascita di Biblioshare, ha poi presentato gli ospiti:
Paolo Pisani, ideatore e sviluppatore della piattaforma, ha spiegato brevemente come è nata l’idea e come funziona il sistema, oltre a fornire qualche numero, relativo alla prima community nata, quella di Milano Rogoredo Santa Giulia: oltre 200 iscritti a leggera maggioranza femminile, oltre 10.000 volumi catalogati, dei quali due terzi messi a disposizione da donne.
Susanna Loi, identificata come “scambista”, ha raccontato del suo primo scambio di libri: un incontro che doveva essere rapido e veloce si è dilungato per l’intera mattinata del sabato, con la scoperta reciproca tra le due persone che si erano incontrate, di affinità e interessi comuni, e di un rapporto che non si è concluso con quell’incontro, ma che è tuttora vivo.
Barbara Bortolini ha fortemente contribuito all’apertura della community di Milano Porta Romana; al suo attivo ha il record di libri messi a disposizione: ben 84! Ci ha ricordato che, come ha scritto Umberto Eco in “Come si fa una tesi di laurea”, “i libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare”; Biblioshare, evidentemente, è un buon modo per rispettare i libri.
Barbara, che ha fatto conoscere Biblioshare anche presso il suo luogo di lavoro, il Centro Diurno-Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera Santi Paolo e Carlo, ha illustrato il progetto “Biblioteca Conca del Naviglio“, che pone tra gli obiettivi quello di favorire l’integrazione sociale e il recupero dei cittadini con disagio psichico. E’ stata accompagnata anche da alcuni pazienti aderenti al progetto che sono intervenuti con una loro testimonianza.
Il presidente di RecSando – la rete civica di San Donato Milanese e del sud est Milano recentemente insignita della benemerenza civica dal Comune per l’impegno profuso in 20 anni di attività culturali sul territorio – Fabrizio Cremonesi ha esposto le ragioni per le quali ha supportato dall’inizio la diffusione di Biblioshare a San Donato e a San Giuliano Milanese, parlando degli ultimi eventi realizzati.
Stefano Bianco, ex presidente del Comitato di Quartiere Milano Santa Giulia, appassionato lettore di narrativa e di saggistica, ha promosso l’utilizzo del chiosco del Parco Trapezio come minibiblioteca connessa al circuito Biblioshare; la biblioteca – circa 500 volumi – è frutto di una donazione di un ex membro del direttivo del comitato.
Anna Bernazzani, studentessa al primo anno delle superiori, scrittrice e blogger di Biblioshare, ci ha raccontato della sua passione per i siti di fan fiction ed ha letto un suo breve racconto, “la memoria e lo spaventapasseri“.
Roberta Pezzulla, referente dell’area sociale in Metropolitana Milanese, che da fine 2014 gestisce le case popolari di Milano, in qualità di coordinatrice di progetti speciali, per il contrasto al degrado urbano e sociale e per la valorizzazione di risorse in ambito territoriale, ha parlato della reciproca volontà di collaborare con Biblioshare per la realizzazione di un progetto comune nelle case popolari, a partire dal complesso di case di via Pastonchi.
Infine Serena Dal Cin, impiegata presso la filiale italiana della VF Corporation, ha fortemente voluto la creazione della neonata community VF Milano, la nostra prima community aziendale, e ci ha raccontato di come questa differente modalità di rapportarsi ai colleghi riveli peculiarità delle persone inaspettate e utili al miglioramento del rapporto interpersonale.
libri, il piacere di condividere
Complimenti a Bookcity e al Comune di Milano dunque, che hanno organizzato questa manifestazione che ha pervaso con mille e più appuntamenti la città, sempre più belli ed interessanti, e complimenti alla nostra squadra, che ha fatto conoscere di più la nostra piattaforma condivisa, socializzante, inclusiva, innovativa e tecnologicamente all’avanguardia.

Nei prossimi appuntamenti su questo blog approfondiremo alcuni degli interventi di questa giornata.
#BCM16