Siamo a Bookcity Milano 2017

Anche quest’anno, per la seconda volta, partecipiamo a #BCM17, l’edizione 2017 di BookCity, l’evento meneghino distribuito sul territorio dedicato al libro, alla lettura e ai lettori.
BookCity Milano 2017
Gli organizzatori sono il Comune e l’Associazione BookCity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).
#BCM17 BiblioshareDal 2012 una manifestazione che ha acquisito sempre più importanza e che ha sempre maggior seguito, con un numero incredibile di eventi, non solo dedicati alla presentazione di libri.
Noi di Biblioshare quest’anno volgiamo la nostra attenzione al tema del sociale, cosa che, tutto sommato, ci risulta abbastanza congeniale.
A cominciare dalla location, presso lo Spazio Salomone, di via Salomone 32, tra le “Case Bianche”, dove anche il papa ha fatto visita la scorsa primavera.
Il titolo dell’incontro è: “Condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale”, ovvero storie di vita delle community di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.
Partecipano: Paolo Pisani (fondatore di Biblioshare), Massimo Zerbeloni (operatore sociale, Progetto Agorà), Elena Dottore (Presidente dell’Associazione La Nostra Comunità e referente Polo Sud Est del progetto Book Box), Francesca Di Pietro (Book Crossing, Equi.libri al Corvetto) e Laura Disilvestro (Libera Libri, Banca del Tempo di Milano Sud). Modera Roberta Bulgari, communication manager di Biblioshare.

Il meglio del nostro #SocialBookDay

#SocialBookDay 2017Oggi ci siamo divertiti a postare su Twitter qualche aforisma di persone famose sui libri e la lettura.  Eccone qualcuno nello screenshot successivo.
Per la cronaca, la frase che è piaciuta di più e ha dato il via anche ad una breve sequenza di commenti è di Jorge Luis Borges:
Il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini

#SocialBookDay 2017

 

Questa sera (e per 10 giorni) Cortili in-versi

Nel tardo pomeriggio di oggi inizia Cortili in-versi, una manifestazione organizzata dall’associazione Verdefestival, giunta alla sua quarta edizione, che Biblioshare, nell’ambito della propria community di Milano Rogoredo Santa Giulia, è orgogliosa di supportare.

20170922cortiliinversi

Il quartiere si animerà in luoghi non “abituali” come cortili condominiali, giardini, supermercati, piazze e strade, con appuntamenti prevalentemente dedicati alla lettura di poesie e di brani letterari, intervallati spesso da musica suonata dal vivo.

Qui di seguito il ricco programma che vede l’inaugurazione questo pomeriggio alle 18  presso lo spazio socio culturale Coop di via Freikofel.

programma cortili in-versi 2017

Evviva settembre

letture a settembre

Primo lunedì di settembre e finalmente fine del silenzio estivo sul nostro blog.
Come è già accaduto in passato, qualche consiglio per ripartire.
A tutti coloro che già vivono dove esiste una community BiblioShare, la raccomandazione di iscriversi: è gratis e vi consente di leggeremolti libri, oltre a conoscere di persona chi ve li presta.
A tutti coloro che amano leggere e non conoscono BiblioShare, la raccomandazione di coinvolgere altri amici che hanno la stessa passione e chiedere l’apertura (naturalmente gratis) di una nuova community. Per saperne di più, leggi questo link.

E’ un modo nuovo e diverso di fare cultura e di procurarsi libri da leggere: nelle community “classiche” di BiblioShare basta mettere a disposizione degli iscritti almeno uno dei propri libri, in modo che possa essere prestato a chiunque ne faccia richiesta. Tutti quindi, per poter accedere gratuitamente ai titoli condivisi, devono mettere a disposizione almeno un libro. Ma se i libri che si rendono disponibili sono di più, la dimensione della biblioteca aumenta, ed il circolo virtuoso si amplifica, creando talvolta biblioteche molto ampie.
E poi ci sono le community aperte, come la biblioteca di via Rembrandt, la biblioteca della Conca del Naviglio, e quella del Bookstore Solidale, tutte a Milano, a cui basta iscriversi senza nemmeno mettere in prestito uno dei propri libri…

E sempre, la raccomandazione di fine vacanza: condividete i libri che avete comprato e letto questa estate, di sicuro qualcuno sta aspettando di chiederveli in prestito per leggerli!

Il vincitore del Premio Strega 2017 è …

Paolo Cognetti!
L’autore di Le otto montagne (Einaudi) è il vincitore appena proclamato del Premio Strega 2017 con 208 voti.
Seconda Teresa Ciabatti con La più amata (Mondadori), 119 voti,
terza Wanda Marasco con La compagnia delle anime finte (Neri Pozza), 87 voti,
quarto Matteo Nucci con È giusto obbedire alla notte (Ponte alla Grazie), 79 voti,
quinto Alberto Rollo con Un’educazione milanese (Manni), 52 voti.

Nella foto, ripresa dal sito del Corriere della Sera, la cinquina dei finalisti: Paolo Cognetti, Wanda Marasco, Alberto Rollo, Teresa Ciabatti, Matteo Nucci.

Strega 2017

Evviva l’estate!

estate 2017
Perché non utilizzare BiblioShare per prendere dei libri in prestito da leggere durante le vacanze estive? Lo dicevamo più o meno un paio di anni fa, l’anno della nostra nascita. Ma oggi, che è il solstizio d’estate, la giornata più lunga dell’anno, lo vogliamo ricordare.

BiblioShare consente ai propri iscritti in regola di prendere più libri in prestito contemporaneamente. Il periodo di prestito per quasi tutti i libri è, in media, di 30 giorni, e si può anche chiedere al proprietario un prolungamento temporaneo del prestito. Perché non approfittarne?

Forza dunque, l’estate è cominciata! E con dei bei libri da leggere, è meglio!
#unlibroperlestate

Sit-In: un pomeriggio di racconti di chi la periferia la costruisce

L’incontro di sabato pomeriggio a Sit-In, nell’ambito dello Smart Weekend di cui vi abbiamo presentato l’iniziativa nei giorni scorsi, è stato davvero molto interessante e foriero di tanti spunti.
pomeriggio di racconti da parte di chi la periferia la vive e la costruisce

Non possiamo non dare un riscontro su quanto accaduto, rinviando a chi ha organizzato questo evento: Super, il festival delle periferie.

Sabato siamo a Sit-In East River a Milano

Sabato pomeriggio saremo tra gli ospiti di Sit-In, curato da IN.innovareXincludere, all’interno di SMART Weekend – cinema musica e voci al parco della Martesana, uno spazio dedicato a nuove storie di innovazione ed inclusione sociale che stanno trasformando territori e comunità tematiche, in Italia e in Europa.

presenti a Sit-In Smart Weekend Milano

Riprendendo la descrizione dal programma degli organizzatori, l’obiettivo di Sit-IN è quello di promuovere connessioni e reti, di supportare processi di trasformazione urbana e di abilitazione di attori sociali emergenti, di elaborare e consolidare collettivamente strategie e metodi di costruzione delle politiche pubbliche.
L’incontro è organizzato insieme a Super – Il festival delle periferie a Milano, e coinvolge, in un pomeriggio di lavoro e riflessioni, esperienze di innovazione e inclusione attive nelle nostre città, a partire da Milano.

Questo il programma dell’incontro:

ore 15.30 “Benvenuti a Sit-IN” Dino Lupelli (Elita e IN.innovareXincludere) e Federica Verona (Super, il festival delle periferie)

ore 16:00 / 18:00 Esperienze di innovazione e inclusione a confronto Sul palco si alterneranno voci e testimonianze di esperienze trasformative. Gli interventi saranno raggruppati in blocchi tematici. Ad ogni progetto sarà dedicato un racconto di 7 minuti, attraverso cui condividere le principali sfide che si affrontano e identificando gli ostacoli che solo insieme si possono superare (attraverso le Politiche e la Politica). Ogni blocco si concluderà con una sessione di discussione pubblica.
Interverranno: Andrea Perini che ci parlerà dell’Anguriera di Chiaravalle, Paolo Pisani di Biblioshare, CNR Citizen Science, Eliante, Lo fo’ io, i ragazzi di Mare Culturale Urbano, i fondatori di Masada, Renato Ruatti che ci racconterà Noah Guitars, OCCUPIAMOci di VIA GOLA, Ortofficine creative, NOLO Social District*, Periferie al Centro*, Yatta!, Lascia La Scia, Shareradio, Swapnolo. Moderano: Rosanna Prevete (IN.innovareXincludere) e Nicla Dattomo (Super il festival delle periferie)
*in attesa di conferma definitiva

ore 18:00 / 19:00 Quale contesto per i protagonisti della trasformazione urbana? Qualche ipotesi a partire da Milano. Nicola Martocchia Diodati (Università degli Studi di Milano) presenta i risultati del recente sondaggio condotto a Milano per misurare la qualità della vita percepita all’interno di 40 quartieri milanesi.

Tavola rotonda con: Ilda Curti (IUR); Luca Garavaglia (Fondazione IRSO e Università del Piemonte Orientale); Cristina Tajani (Assessore a Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane del Comune di Milano e IN.innovareXincludere); Chiara Rizzica (IN.innovareXincludere); Federica Verona (Super, il festival delle periferie). Modera: Emanuele Polizzi (IN.innovareXincludere)

L’amore ai tempi di Biblioshare

Prendiamo spunto dal penultimo numero di 7, il magazine settimanale diretto da Beppe Severgnini, che racconta dell’amore ai tempi della sharing economy (qui il link).
l'amore ai tempi di BiblioshareNon potevamo non segnalarvelo!
Né, semplicemente, non potevamo prendere in considerazione che probabilmente anche Biblioshare ha avuto, tra le sue dinamiche di doppi incontri per il prestito di libri, episodi analoghi. Non lo possiamo sapere, ma lo crediamo probabile.
E come negli episodi raccontati, anche il nostro “strumento di diffusione della cultura” non è utilizzabile per rimorchiare, ma è utilizzabile solo come strumento di “servizio”, pensato solo per scambiare libri. Addirittura nel nostro caso, chi cerca non può conoscere l’identità del “prestatore” fino a che non conferma la selezione del libro, e dunque la possibilità di incontrare una potenziale anima gemella è piuttosto remota.
Ma – come scrivono gli autori dell’articolo Luca Mastrantonio e Micol Sarfatti – Cupido è dispettoso, ama tirare le frecce ancora bendato, e siamo convinti che degli amori siano nati anche tramite il nostro sito.
E lo abbiamo scritto tante volte ormai: la sintonia che si stabilisce tra cercatore e prestatore nel momento dell’incontro ha veramente qualcosa di magico, che fa sì che le due persone, specie se vivono nella stessa zona, spesso continuino a frequentarsi anche dopo lo scambio. E nel caso di chi è alla ricerca dell’anima gemella, questo potrebbe essere un bell’inizio!
E se, per tornare all’articolo di 7, non si affitta una casa tramite Airbnb molto frequentemente, si può prendere un libro in prestito con Biblioshare molto spesso, anzi, si possono prendere anche più libri contemporaneamente…
Leggere fa bene all’amore!

Tempo di Libri n.1 e Salone del Libro n. 30

Due giorni fa si è chiusa la trentesima edizione del Salone del Libro di Torino, praticamente un mese dopo che sono state calate le tende sulla prima edizione di Tempo di Libri, svoltasi a Milano.
Molti dibattiti sull’aver tenuto due manifestazioni per certi versi abbastanza simili a breve distanza l’una dall’altra e numeri che rispettivamente gli organizzatori giudicano interessanti.
Per Tempo di Libri 60.796 presenze in Fiera, cui se ne aggiungono 12.133 nelle 100 sedi del Fuori Fiera, e 140.746 biglietti staccati per il Salone al Lingotto, oltre a 25000 presenze nella parte Off, con ben 38000 visitatori in più rispetto all’anno scorso.
Non c’è che dire: numeri interessanti, ma più che doppi a favore di Torino.
Salone del Libro Torino e Tempo di Libri Milano
Ma cosa vuol dire questo? In realtà il successo di questa edizione del Salone non si può non collegare alla sfida lanciata da Tempo di Libri, il cui risultato non eclatante, con scarso entusiasmo e basse vendite, ha invece aumentato la percezione del successo della manifestazione torinese. Gli osservatori sono propensi ad indicare che al Salone a vincere sia stato un po’ il sentimento di rivincita dei torinesi, ma anche un modo di lavorare intelligente, di strategia pianificata, di competenze non improvvisate, e di coinvolgimento della base dei lettori. Quest’ultimo punto è quello più interessante per noi, quello che vede il lettore protagonista e che, in qualche misura, ribalta l’idea di un lettore italiano medio sempre più disinteressato e inattivo.
Da questa sfida dei libri tra Milano e Torino dunque, una prospettiva migliore di quella che ci si potesse attendere anche solo un semestre fa.