Se questo è un uomo

“Allora per la prima volta ci siamo accorti che la nostra lingua manca di parole per esprimere questa offesa, la demolizione di un uomo. In un attimo, con intuizione quasi profetica, la realtà ci si è rivelata: siamo arrivati al fondo. Più giù di così non si può andare: condizione umana più misera non c’è, e non è pensabile. Nulla più è nostro: ci hanno tolto gli abiti, le scarpe, anche i capelli; se parleremo, non ci ascolteranno, e se ci ascoltassero, non ci capirebbero. Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.”
Non più scarpe, né abiti, né capelli, né nomi.
Primo Levi racconta, sempre, drammaticamente, il tentativo di cancellare tutto, di lasciare il nulla. Di azzerare l’esistenza di un popolo, di negarne la stessa nascita.
Cancellare, cancellare, cancellare.
Un forno trasforma tutto in una cenere opaca, celebrando l’irriconoscibile.
E’ finita, i campi di concentramento sono chiusi, le vittime e gli aguzzini stanno scomparendo poco a poco, mentre il tempo scorre entrambi invecchiano e muoiono, ache ci serve un giorno dl ricordo?
E’ successo allora, si è ripetuto ancora in forme diverse e su altre persone. Ogni volta che una persona perde il diritto di essere se stessa, è una piccola o grande, ma infame Shoa.
Credo che questo sia uno dei motivi per cui, mai, dovremo dimenticare.
Credo che questo sia un motivo per ricordarlo, con molto rispetto, sempre, anche ai nostri figli.
Fermiamoci un attimo, e ricordiamo. Per scongiurare la nascita di nuovi mostri che solo pensino di poter cancellare altre persone.

se questo è un uomo

“I nostri quartieri non sono solo problemi ma opportunità per tutti”

“I nostri quartieri non sono solo problemi ma opportunità per tutti”

E’ questo l’incipit dell’articolo di oggi su Repubblica, di Alessia Gallione.
Si parla di iniziative dal basso, associazioni, microimprese e volontari e di come i ragazzi di Super, “festival delle periferie”, abbiano censito ben 160 realtà di questo tipo, in un anno e mezzo, con 23 giornate di incontri sul territorio della città di Milano.
Ora pensano che sia giunto il momento di fare rete: a partire da sabato inizierà un ciclo di sette incontri-laboratori, che durerà fino al prossimo aprile, con l’obiettivo di creare una lista di priorità collettive.

Noi, come vi abbiamo raccontato e testimoniato in altre occasioni, siamo una di queste iniziative, felici di essere raccontati in un secondo articolo della giornalista: “nelle ex stalle di Dergano un cinema multilingue – a Santa Giulia-Rogoredo i libri ora si scambiano”.
L’articolo, a proposito di Biblioshare, pone l’accento sul potenziale sociale che “con una piattaforma tecnologica alla fine, però, arriva ancora e sempre lì, all’incontro tra vicini di casa. Perché la regola di “Biblioshare”, racconta il suo ideatore Paolo Pisani, è quella: per scambiarsi i volumi bisogna ritrovarsi, guardarsi in faccia, parlarsi.”

Biblioshare su Repubblica

Buona lettura!

#ConnettereICittadini

Il podcast di #BCM17 è disponibile

Eccolo qui il link al podcast del pomeriggio di sabato scorso.
podcast

Condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale; racconti di vita delle commmunity di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.

Qui la cronologia degli interventi:
0:00 Massimo Zerbeloni (Progetto Agorà)
2:02 Roberta Bulgari (Biblioshare)
6:35 Paola Carbellano (Equi.Libri al Corvetto)
10:50 Rosa Maria Moresco (Banca del tempo Milanosud)
13:40 Maria Madaffari (Banca del tempo Milanosud)
19:55 Elena Dottore (La Nostra Comunità)
25:30 Alberto Tavazzi (Giardino delle Culture)
41:10 Paolo Pisani (Biblioshare)
50:25 Paola Carbellano (Equi.Libri al Corvetto)
57:55 Angela Veneroni (Comitato Salomone Rinasce)
59:16 Maria Madaffari (Banca del tempo Milanosud)
1:00:23 Oscar Strano (Comitato Salomone Rinasce)

#BCM17 #BookCity

Che bel pomeriggio Bookcity

Di bookcrossing e di booksharing…

Sì, sabato pomeriggio è stato proprio un pomeriggio piacevole.
L’occasione fornitaci dall’evento organizzato da Biblioshare nell’ambito di Bookcity Milano 2017 è stata quella di parlare di esperienze di book crossing e di libri condivisi, secondo le declinazioni che tutte le realtà invitate propongono nell’ambito locale del Municipio 4 di Milano (anche se non necessariamente circoscritte solo a questo territorio).

Massimo Zerbeloni, padrone di casa assieme a Maurizio Carnovali, del Progetto Agorà, ha presentato il nuovo servizio di bookcrossing delle case bianche di via Salomone ed ha passato la parola a Roberta Bulgari, la moderatrice dell’incontro, voce di Biblioshare, che dopo una breve introduzione degli argomenti ha presentato gli invitati.
Il primo intervento è stato quello di Paola Carbellano, che ha raccontato il bookcrossing made in Equi.libri, operante nel non distante quartiere Corvetto.
Hanno fatto seguito gli interventi di Rosa Maria Moresco, che con Maria Madaffari e Maddalena Gianbruni della Banca del Tempo Milanosud da anni coltivano l’esperienza di Libera Libri e dei relativi gruppi di lettura.
E’ poi stato il turno di Elena Dottore de La Nostra Comunità che ha illustrato il progetto Book Box incentrato sui ragazzi autistici.
Alberto Tavazzi del Giardino delle Culture, un progetto di rigenerazione urbana di una vecchia area degradata e ora trasformata e pienamente recuperata, ha parlato dello scambio libri che si tiene una volta al mese.
Paolo Pisani ha spiegato come la piattaforma Biblioshare sia in grado di fornire ad ogni iscritto la possibilità di condividere i propri libri e di accedere ai libri condivisi dagli altri, con il piacevole effetto collaterale di conoscere altre persone, visto che lo scambio del libro avviene sempre di persona.
Gli intermezzi poetici-letterari sono stati a cura di Angela Veneroni, poetessa residente, e Oscar Strano, anch’egli del comitato Salomone Rinasce, che ha letto un brano di Petrolio, di Pasolini.

Progetto Agorà
Massimo Zerbeloni (Progetto Agorà)
Biblioshare
Roberta Bulgari (Biblioshare)
Equi.Libri Corvetto
Paola Carbellano (equi.Libri al Corvetto)
Banca del Tempo Milanosud
Rosa Maria Moresco (Banca del Tempo Milanosud)
Libera Libri
Maria Madaffari (Banca del Tempo Milanosud)
Book box
Elena Dottore (Book box)
Giardino delle Culture
Alberto Tavazzi (Giardino delle Culture)
poetessa residente
Angela Veneroni (comitato Salomone Rinasce)
comitato Salomone Rinasce
Oscar Strano (comitato Salomone Rinasce)

Bookcity allo Spazio Salomone

L’aperitivo finale offerto ai numerosi presenti da Progetto Agorà ha poi consentito di continuare a parlare dei temi affrontati e a molti dei presenti di iscriversi alla nuova community di Biblioshare, aperta per l’occasione: la community Forlanini-Salomone.

Bookcity allo Spazio Salomone

Il nostro sogno è che il libro che abbiamo tanto amato scaldi le giornate di altre persone“, questo il pensiero comune di tutti partecipanti all’incontro.

#BCM7 #BookCity

Tra breve verrà messo in linea il podcast

Domani a Bookcity Milano

Tutto pronto per Bookcity 2017

evento per Bookcity su Facebook (Biblioshare)E’ ormai tutto quanto pronto per l’evento Bookcity Milano di domani pomeriggio alle 16 presso lo Spazio Salomone di via Salomone 32, in zona 4.

Questo il titolo ed i temi affrontati:
condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale; racconti di vita delle commmunity di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.

Saremo ospiti di Progetto Agorà, una realtà avviata un anno fa per promuovere la coesione sociale, sostenuto da una partnership locale di associazioni e parrocchie (La StradaLa Nostra ComunitàCeas – Centro Ambrosiano di Solidarietà, Parrocchia San Galdino, Chiesa di San Nicolao della Flue/Caritas Ambrosiana U.P.F “Servizi di prossimità”) voluto dal Comune di Milano, Assessorato Sicurezza, dentro un più ampio intervento, (Progetto Mix coesione sociale a Milano) che vede un intervento simile in ogni Municipio della città.

Tra le iniziative di Progetto Agorà c’è anche lo scambio di libri. E’ di interesse sia per gli abitanti del quartiere che per gli operatori del progetto conoscere meglio le esperienze di questo genere attive sul territorio ed eventualmente adottarle.

Noi di Biblioshare attiveremo per l’occasione una community allargata a tutto il quartiere Forlanini-Salomone, mentre alcuni degli altri soggetti presenti regaleranno libri o li metteranno a disposizione per il book crossing.

Si annuncia un pomeriggio interessante, dove diverse realtà ci racconteranno esperienze, aneddoti e curiosità, a partire dallo scambio o dal dono di un libro.

#BCM17 siamo pronti
I preparativi per l’evento a Bookcity 2017

Partecipano: Paolo Pisani (fondatore di Biblioshare), Massimo Zerbeloni (operatore sociale, Progetto Agorà), Elena Dottore (Presidente dell’Associazione La Nostra Comunità e referente Polo Sud Est del progetto Book Box), Paola Carbellano (Book Crossing, Equi.libri al Corvetto), Maria Modaffari, Rosa Maria Moresco e Maddalena Giambruni (Libera Libri, Banca del Tempo di Milano Sud), Alberto Tavazzi (Il Giardino delle Culture di Via Morosini).
Modera Roberta Bulgari di Biblioshare.

Link all’evento sul sito di Bookcity

Link all’evento su Facebook

#BCM17 #Bookcity

Siamo a Bookcity Milano 2017

Anche quest’anno, per la seconda volta, partecipiamo a #BCM17, l’edizione 2017 di BookCity, l’evento meneghino distribuito sul territorio dedicato al libro, alla lettura e ai lettori.
BookCity Milano 2017
Gli organizzatori sono il Comune e l’Associazione BookCity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).
#BCM17 BiblioshareDal 2012 una manifestazione che ha acquisito sempre più importanza e che ha sempre maggior seguito, con un numero incredibile di eventi, non solo dedicati alla presentazione di libri.
Noi di Biblioshare quest’anno volgiamo la nostra attenzione al tema del sociale, cosa che, tutto sommato, ci risulta abbastanza congeniale.
A cominciare dalla location, presso lo Spazio Salomone, di via Salomone 32, tra le “Case Bianche”, dove anche il papa ha fatto visita la scorsa primavera.
Il titolo dell’incontro è: “Condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale”, ovvero storie di vita delle community di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.
Partecipano: Paolo Pisani (fondatore di Biblioshare), Massimo Zerbeloni (operatore sociale, Progetto Agorà), Elena Dottore (Presidente dell’Associazione La Nostra Comunità e referente Polo Sud Est del progetto Book Box), Francesca Di Pietro (Book Crossing, Equi.libri al Corvetto) e Laura Disilvestro (Libera Libri, Banca del Tempo di Milano Sud). Modera Roberta Bulgari, communication manager di Biblioshare.

Il meglio del nostro #SocialBookDay

#SocialBookDay 2017Oggi ci siamo divertiti a postare su Twitter qualche aforisma di persone famose sui libri e la lettura.  Eccone qualcuno nello screenshot successivo.
Per la cronaca, la frase che è piaciuta di più e ha dato il via anche ad una breve sequenza di commenti è di Jorge Luis Borges:
Il libro è una delle possibilità di felicità che abbiamo noi uomini

#SocialBookDay 2017