Oggi biblioteca reale e biblioteca virtuale si incontrano

Siete tutti invitati!

Gli amici di Equi.libri in Corvetto li abbiamo conosciuti durante l’ultima edizione di Bookcity Milano, quando abbiamo avuto l’occasione di parlare di esperienze di book crossing e di libri condivisi, raccontando delle molteplici possibilità di lettura offerte localmente (nell’ambito, ma non solo, del Municipio 4 di Milano).

Oggi siamo loro ospiti presso l’erboristeria “Il Melograno” di corso Lodi 54, a Milano, alle 18:30.

La nostra Roberta racconterà ai frequentatori del locale, che è un punto fisico di book crossing di Equi.Libri, come è nata e cresciuta Biblioshare.

Buone pratiche che fanno conoscere altre buone pratiche.book crossing e book sharing

Vi aspettiamo!

Buon compleanno Harry!

20 anni di Harry Potter

20 anni di Harry Potter

Il 29 maggio 1998 faceva il suo esordio nelle librerie italiane un romanzo dal titolo Harry Potter e la pietra filosofale.
L’autrice era una giovane signora inglese, dotata di una spiccata fantasia, J.K. Rowling.
Il personaggio di Harry Potter nacque durante i suoi viaggi in treno a Londra, dopo l’università. Si dice che la scrittura del suo primo romanzo abbia impiegato 5 anni, durante le pause pranzo della sua attività lavorativa di allora, presso Amnesty International.
Quel libro era il primo di un fenomeno editoriale clamoroso, il primo della più fortunata saga per ragazzi di ogni tempo, venduta e tradotta in quasi tutte le lingue del mondo, latino e greco antico inclusi. Seguirono altre sei storie di Harry Potter, con versioni cinematografiche e teatrali. Sono diventate eventi, giocattoli, magliette, gadget, oggetti di iniziative di marketing poderose e remunerative.
Di seguito i titoli della saga, da cercare anche all’interno delle nostre biblioteche distribuite.

Buon compleanno Harry! e buona lettura a tutti!

Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher’s Stone, nella versione statunitense Harry Potter and the Sorcerer’s Stone), uscito nel 1997 nel Regno Unito e nel 1998 in Italia
Harry Potter e la camera dei segreti (Harry Potter and the Chamber of Secrets), del 1998, pubblicato nel 1999 in Italia
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Harry Potter and the Prisoner of Azkaban), nel 1999, pubblicato nel 2000 in Italia
Harry Potter e il calice di fuoco (Harry Potter and the Goblet of Fire) nel 2000, nel 2001 in Italia
Harry Potter e l’Ordine della Fenice (Harry Potter and the Order of the Phoenix), uscito nel 2003
Harry Potter e il principe mezzosangue (Harry Potter and the Half-blood Prince), uscito in lingua inglese nel 2005 e in italiano nel 2006
Harry Potter e i Doni della Morte (Harry Potter and the Deathly Hallows), uscito in lingua inglese nel 2007 e in italiano nel 2008
Nel 2016 è poi uscito Harry Potter e la Maledizione dell’Erede (Harry Potter and the Cursed Child), sceneggiatura teatrale ambientata 19 anni dopo Harry Potter e i Doni della Morte.

Salone vs Tempo?

In realtà è ancora Salone del Libro contro Tempo di Libri (o viceversa)!

salone del libro di Torino

Domenica scorsa è terminato il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino, edizione di successo, visto che ha avuto un numero di visitatori, seppur di poco, superiore a quello dell’anno passato.
Anche l’anno scorso avevamo affrontato l’argomento mettendo in luce, sicuramente più di quest’anno, la concorrenza con “Tempo di Libri”, Fiera internazionale dell’editoria, svoltasi a Milano, a marzo, e anch’essa manifestazione di successo, con un +60% di visitatori rispetto alla prima edizione.
Quest’anno la concorrenza è apparsa meno evidente, ed il risultato è stato positivo per entrambe le manifestazioni.
Di oggi la notizia che l’AIE (Associazione Italiana Editori), organizzatrice di Tempo di Libri, ne ha confermato la terza edizione per il 2019.
Bene, benissimo. Ma visto che, come ha dichiarato oggi il presidente dell’associazione Ricardo Franco Levi, “è fondamentale contribuire alla promozione della lettura, sia perché la crescita degli indici di lettura è una precondizione perché il mercato librario si allarghi sia, soprattutto, per l’interesse generale del Paese”, noi, che siamo altrettanto attenti alla promozione della lettura, ci domandiamo, semplicemente: perché non abbattere il duopolio “Salone-Tempo” e fare uno sforzo per rendere complementari le manifestazioni?
E, già che ci siamo, raccordare il tutto con le altre iniziative di successo come “Book pride” e “Bookcity”, per rimanere solo in ambito milanese. La necessità di allestire una regia super partes, per unire gli sforzi e valorizzare le varie realtà più che evidenziare differenze ed alimentare la concorrenza in un settore che non ne ha bisogno.

Domani tutti alla Primavera dei Giardini

Domani anche noi saremo ospiti alla “Primavera dei Giardini” di Rogoredo.
E’ un’iniziativa giunta alla seconda edizione voluta da un gruppo di cittadini del quartiere che, in stretta collaborazione con le associazioni ed altre realtà locali, oltre ai commercianti, coglie l’inizio della nuova stagione proponendo un evento in cui il verde del prato e gli alberi in fiore diventino cornice per un insolito quadro di rinascita sociale, di un ritorno alla socialità in un luogo che negli ultimi anni ha perso la sua naturale funzione di aggregazione e convivialità.
Il tutto ai giardini di Rogoredo a Milano, dalle 9 alle 17.
Anche quest’anno l’idea del progetto rimane quella di trascorrere un giornata all’aria aperta godendo di tutte le opportunità che i giardini possono offrire negli spazi messi a disposizione: le panchine, le aree giochi per i bambini, il prato e i sentieri del percorso botanico. Si vuole vivere il parco in libertà, ognuno secondo i propri tempi e le proprie abitudini.
Sono in programma momenti di intrattenimento sportivo o artistico, angoli di lettura, lavori creativi con i bambini o riscoperta dei giochi di una volta; ogni partecipante, visitatore, passante curioso, costituirà una tessera speciale del mosaico che si andrà pian piano costruendo, in cui creare nuovi legami, collaborazioni ed amicizie che potranno concretizzarsi anche nella costruzione di una nuova immagine del quartiere.

Biblioshare sarà presente dalle 11 alle 13 con lo slogan “Libera i tuoi libri“, cercando di far conoscere l’attività della locale community e sottolineando che i libri del proprio stand non sono in vendita, ma in prestito.

la Primavera dei Giardini 2018
il programma dell’evento

Pasqua in Giappone

Notizia troppo bella per non pubblicarla anche nel giorno di Pasqua.
La municipalità di Nagoya, città giapponese sconosciuta alla maggior parte degli italiani, grossomodo a metà strada tra Tokyo e Osaka, con circa 2 milioni e trecentomila abitanti, ha ratificato nella giornata di oggi – Pasqua evidentemente in Giappone non ha il significato che c’è da noi – un accordo con Biblioshare per l’utilizzo della piattaforma in tutta la città, mettendo in condivisione tra tutti i cittadini che si iscriveranno i libri che decideranno di prestare.
Negli intenti della municipalità l’obiettivo di mettere a disposizione della popolazione uno strumento semplice e ad uso gratuito in grado di contribuire ad aumentare la fiducia tra concittadini e, al tempo stesso, di incentivare la lettura.
E’ prevista l’attivazione del servizio nel mese di ottobre, con una campagna pubblicitaria imponente, ed una stima di un coinvolgimento già nel primo mese di circa 300.000 abitanti. Il piano prevede poi una crescita di iscrizioni al servizio piuttosto lenta, in grado di arrivare comunque ad una copertura del 50% della popolazione nel corso del 2019, con circa tre milioni e mezzo di libri.
Per la prima volta nella storia di Biblioshare non esiste una community circoscritta in ambiti piuttosto ristretti, ma una mega community su una superficie di oltre 300 chilometri quadrati.
Paolo Pisani, che ha firmato l’accordo per Biblioshare, ha sottolineato la lungimiranza delle istituzioni giapponesi ed ha ricordato i valori positivi della piattaforma, che per la prima volta verrà utilizzata al di fuori dell’Europa. “L’utilizzo di una mega community al posto di un quartiere di una città non mi spaventa: i mezzi pubblici ed il servizio ferroviario cittadino sono molto efficienti e le distanze anche tra gli estremi opposti della città sono brevi. Probabilmente sarà inferiore l’impatto sociale che l’utilizzo della piattaforma avrà nei confronti dei cittadini, ma sarà amplificata la spinta alla lettura, contando su una biblioteca immensa, senza eguali al mondo, che già nei primi 3 mesi potrà contare su un milione di volumi. Considerata l’elevata fiducia reciproca dei giapponesi, dovrebbe essere ridotto il “coefficiente di gelosia” e quindi di indisponibilità al prestito tipica di noi italiani, aumentando il numero medio di libri messi a disposizione dal singolo. Speriamo che la community di Nagoya sia la prima di una lunga serie di nuove implementazioni della nostra piattaforma.”
Per ragioni di localizzazione e appealing giapponese, il nome del servizio verrà modificato in “Fratello libro”.
Il sindaco di Nagoya Takashi Kawamura ha dichiarato: “Nagoya chiederà il gemellaggio con Milano, l’affinità delle community di Fratello libro vale il gemellaggio tra queste due città”.
Fratello libro mega community
Pisani alla presentazione del progetto “Biblioshare – Fratello libro” a Nagoya, Giappone

Una portineria di quartiere e la sua biblioteca

Spazio Melotti 4
Ieri pomeriggio in via Melotti 4 a Milano è stata inaugurata la “biblioteca di Spazio Melotti” (http://vivimilano.corriere.it/eventi-bambini/il-pesciolino-nerino-allo-spazio-melotti), all’interno dell’omonimo centro aperto al territorio ideato e realizzato nell’ambito del progetto sperimentale “Milano Sei L’Altro“, che si propone di “attivare” un nuovo modello di welfare comunitario, collaborativo e partecipato con i cittadini, le imprese e le realtà del terzo settore per affrontare il problema di conciliare vita, famiglia e lavoro. In altre parole, semplicemente, una “portineria smart”  di quartiere.
La sperimentazione ha coinvolto Biblioshare dall’inizio del progetto e durante l’occasione di ieri.

Tutti i libri della biblioteca sono reperibili attraverso la nostra piattaforma, all’interno della community di Milano Rogoredo Santa Giulia, che gestisce il prestito.  Gli iscritti a Biblioshare hanno modo di verificare la presenza e la disponibilità al prestito dei libri della biblioteca, mentre coloro che non sono iscritti, recandosi presso Spazio Melotti 4 durante gli orari di apertura, potranno verificare la presenza del titolo presso la biblioteca del centro o presso l’intera biblioteca distribuita della community: 10.000 libri per tutti i gusti, da  0 a 99 anni.
Milano sei l'altro
Nella foto Alberto Tavazzi (Milano Sei L’Altro), animatore del pomeriggio, Cesare Carlizzi, presidente del CQMSG (Comitato di Quartiere Milano Santa Giulia) e Renato Ciboddo (donatore dei libri alla biblioteca).

E siamo a tre!

Tre anni dalla mia nascita, l’1 febbraio 2015, con la prima community a Rogoredo Santa Giulia.
È strano notare come alcune community siano nate e proseguano con successo la loro attività e altre si siano invece addormentate, senza una guida che le spinga. Ma questa è la lezione che ho imparato nei miei mille giorni di vita: pochi leggono. E voi, potenziali lettori, se non conoscete nemmeno la mia esistenza, perdete un paio di opportunità. La prima è leggere, la seconda è conoscere persone.
Intanto io continuo a crescere, un po’ alla volta, e sto progettando cose interessanti, a cominciare dalle collaborazioni con alcune associazioni di volontariato, passando per il sogno di realizzare una biblioteca degli oggetti, fino all’internazionalizzazione della piattaforma per una prima community fuori dai confini italiani.
Ogni tanto i media raccontano di me, con toni positivi, sottolineando sempre il potere magico della condivisione, che fa incontrare persone, scambiare parole, scoprire affinità. Solo se vuoi, quando vuoi, quando hai un attimo di tempo da dedicare a te stesso e, perché no, agli altri.

Milano, 1 febbraio 2018

biblioShare

Tre anni di Biblioshare

Link simili: buon compleanno Biblioshare

Il podcast di #BCM17 è disponibile

Eccolo qui il link al podcast del pomeriggio di sabato scorso.
podcast

Condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale; racconti di vita delle commmunity di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.

Qui la cronologia degli interventi:
0:00 Massimo Zerbeloni (Progetto Agorà)
2:02 Roberta Bulgari (Biblioshare)
6:35 Paola Carbellano (Equi.Libri al Corvetto)
10:50 Rosa Maria Moresco (Banca del tempo Milanosud)
13:40 Maria Madaffari (Banca del tempo Milanosud)
19:55 Elena Dottore (La Nostra Comunità)
25:30 Alberto Tavazzi (Giardino delle Culture)
41:10 Paolo Pisani (Biblioshare)
50:25 Paola Carbellano (Equi.Libri al Corvetto)
57:55 Angela Veneroni (Comitato Salomone Rinasce)
59:16 Maria Madaffari (Banca del tempo Milanosud)
1:00:23 Oscar Strano (Comitato Salomone Rinasce)

#BCM17 #BookCity

Che bel pomeriggio Bookcity

Di bookcrossing e di booksharing…

Sì, sabato pomeriggio è stato proprio un pomeriggio piacevole.
L’occasione fornitaci dall’evento organizzato da Biblioshare nell’ambito di Bookcity Milano 2017 è stata quella di parlare di esperienze di book crossing e di libri condivisi, secondo le declinazioni che tutte le realtà invitate propongono nell’ambito locale del Municipio 4 di Milano (anche se non necessariamente circoscritte solo a questo territorio).

Massimo Zerbeloni, padrone di casa assieme a Maurizio Carnovali, del Progetto Agorà, ha presentato il nuovo servizio di bookcrossing delle case bianche di via Salomone ed ha passato la parola a Roberta Bulgari, la moderatrice dell’incontro, voce di Biblioshare, che dopo una breve introduzione degli argomenti ha presentato gli invitati.
Il primo intervento è stato quello di Paola Carbellano, che ha raccontato il bookcrossing made in Equi.libri, operante nel non distante quartiere Corvetto.
Hanno fatto seguito gli interventi di Rosa Maria Moresco, che con Maria Madaffari e Maddalena Gianbruni della Banca del Tempo Milanosud da anni coltivano l’esperienza di Libera Libri e dei relativi gruppi di lettura.
E’ poi stato il turno di Elena Dottore de La Nostra Comunità che ha illustrato il progetto Book Box incentrato sui ragazzi autistici.
Alberto Tavazzi del Giardino delle Culture, un progetto di rigenerazione urbana di una vecchia area degradata e ora trasformata e pienamente recuperata, ha parlato dello scambio libri che si tiene una volta al mese.
Paolo Pisani ha spiegato come la piattaforma Biblioshare sia in grado di fornire ad ogni iscritto la possibilità di condividere i propri libri e di accedere ai libri condivisi dagli altri, con il piacevole effetto collaterale di conoscere altre persone, visto che lo scambio del libro avviene sempre di persona.
Gli intermezzi poetici-letterari sono stati a cura di Angela Veneroni, poetessa residente, e Oscar Strano, anch’egli del comitato Salomone Rinasce, che ha letto un brano di Petrolio, di Pasolini.

Progetto Agorà
Massimo Zerbeloni (Progetto Agorà)
Biblioshare
Roberta Bulgari (Biblioshare)
Equi.Libri Corvetto
Paola Carbellano (equi.Libri al Corvetto)
Banca del Tempo Milanosud
Rosa Maria Moresco (Banca del Tempo Milanosud)
Libera Libri
Maria Madaffari (Banca del Tempo Milanosud)
Book box
Elena Dottore (Book box)
Giardino delle Culture
Alberto Tavazzi (Giardino delle Culture)
poetessa residente
Angela Veneroni (comitato Salomone Rinasce)
comitato Salomone Rinasce
Oscar Strano (comitato Salomone Rinasce)

Bookcity allo Spazio Salomone

L’aperitivo finale offerto ai numerosi presenti da Progetto Agorà ha poi consentito di continuare a parlare dei temi affrontati e a molti dei presenti di iscriversi alla nuova community di Biblioshare, aperta per l’occasione: la community Forlanini-Salomone.

Bookcity allo Spazio Salomone

Il nostro sogno è che il libro che abbiamo tanto amato scaldi le giornate di altre persone“, questo il pensiero comune di tutti partecipanti all’incontro.

#BCM7 #BookCity

Tra breve verrà messo in linea il podcast

Siamo a Bookcity Milano 2017

Anche quest’anno, per la seconda volta, partecipiamo a #BCM17, l’edizione 2017 di BookCity, l’evento meneghino distribuito sul territorio dedicato al libro, alla lettura e ai lettori.
BookCity Milano 2017
Gli organizzatori sono il Comune e l’Associazione BookCity Milano (Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri), cui si è affiancata l’AIE (Associazione Italiana Editori), in collaborazione con l’AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e l’ALI (Associazione Librai Italiani).
#BCM17 BiblioshareDal 2012 una manifestazione che ha acquisito sempre più importanza e che ha sempre maggior seguito, con un numero incredibile di eventi, non solo dedicati alla presentazione di libri.
Noi di Biblioshare quest’anno volgiamo la nostra attenzione al tema del sociale, cosa che, tutto sommato, ci risulta abbastanza congeniale.
A cominciare dalla location, presso lo Spazio Salomone, di via Salomone 32, tra le “Case Bianche”, dove anche il papa ha fatto visita la scorsa primavera.
Il titolo dell’incontro è: “Condividendo libri, storie e relazioni: esperienze e senso dello scambiare libri come pratica di coesione sociale”, ovvero storie di vita delle community di Biblioshare e delle pratiche urbane che hanno il libro come elemento comune di dono o di scambio, di incontro e vicinanza, di conoscenza e cultura. Il potere della condivisione.
Partecipano: Paolo Pisani (fondatore di Biblioshare), Massimo Zerbeloni (operatore sociale, Progetto Agorà), Elena Dottore (Presidente dell’Associazione La Nostra Comunità e referente Polo Sud Est del progetto Book Box), Francesca Di Pietro (Book Crossing, Equi.libri al Corvetto) e Laura Disilvestro (Libera Libri, Banca del Tempo di Milano Sud). Modera Roberta Bulgari, communication manager di Biblioshare.